
Il progetto BiOfficine Suolo parte ufficialmente con il kick-off meeting che si è svolto il 3 marzo 2026 presso la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per riunire tutte le persone coinvolte a vario titolo nel progetto, dai ricercatori e tecnici dei due enti partner, CNR-IRET e CREA-IT, ai rappresentanti delle due aziende presso cui saranno condotte le sperimentazioni, Fonte Migone e Bio-Agri Silla, ai professori dell’IIS Aldo Moro indirizzo agrario, dove sarà allestita una sperimentazione dimostrativa che ricalcherà le varie fasi del progetto, e la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa che supporterà il progetto con la realizzazione di un centro pilota per la salvaguardia, la collezione e la propagazione di varietà officinali spontanee autoctone.
Dopo una presentazione del progetto in tutte le sue fasi fatta dai rispettivi coordinatori di work package (WP), le altre realtà che partecipano al progetto si sono presentate, un momento molto utile per avere la giusta panoramica su tutte le attività da portare avanti. A seguire c’è stato ampio dibattito sui primi passi da portare avanti, soprattutto per la scelta delle piante da utilizzare nella sperimentazione, in base alle caratteristiche della pianta e dei terreni presso le due aziende. Si è discusso, inoltre, anche dei primi monitoraggi del suolo che saranno da effettuarsi prima della messa a dimora delle talee.
Un confronto produttivo ed efficace per iniziare subito in maniera operativa e partecipata.
CREDITS FOTO: Christian Angelici
