
L’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è il coordinatore del progetto BiOfficine Suolo, il cui referente è la dott.ssa Maria Isabel Nogués Gonzalez.
Il CNR, fondato nel 1923, è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia, vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Dal 1989 il CNR è un Ente di ricerca, con la missione di svolgere, diffondere e promuovere attività di ricerca nei principali settori della conoscenza, e studiare la loro applicazione per lo sviluppo scientifico, tecnologico ed economico del Paese.
L’IRET svolge attività di ricerca, di base e applicata, sullo studio di struttura, funzionamento e produttività degli ecosistemi terrestri, delle componenti biotiche ed abiotiche e loro interazioni, con specifico focus sui cambiamenti globali e la pressione antropica. Particolare attenzione viene rivolta ai diversi livelli di organizzazione, funzione, metabolismo ed evoluzione del bioma, ai servizi ecosistemici e alle loro implicazioni sulla qualità ambientale e sulla salute umana.
L’IRET afferisce al Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente ed è costituito da sette sedi operative, così suddivise a livello nazionale: Porano (TR), Sesto Fiorentino (FI), Pisa, Montelibretti (RM), Napoli, Lecce e Sassari.
Attività
L’attività di ricerca di IRET riguarda le seguenti aree:
Ecosistemi e Risorse
Struttura e funzionamento degli ecosistemi terrestri
Gestione sostenibile degli ecosistemi, economia circolare e servizi ecosistemici
Cambiamenti globali
Impatto dei cambiamenti globali climatici sugli ecosistemi
Ruolo degli ecosistemi nella mitigazione del cambiamento globale
Rischi e tecnologie per l’ambiente
Impatto dell’inquinamento sugli ecosistemi e sulla salute umana
Sviluppo ed applicazione di tecnologie per il recupero di aria, acqua e suolo
Laboratori
Dal punto di vista infrastrutturale, la sede secondaria di Montelibretti del CNR-IRET è dotata di 12 laboratori e altre infrastrutture di ricerca le cui caratteristiche sono consultabili al seguente LINK. I laboratori sono forniti delle strumentazioni più avanzate e in grado di rispondere alle esigenze di ricerca delle diverse aree di specializzazione, sia per analisi di laboratorio che per sperimentazioni in pieno campo.
Collaborazioni
Il CNR-IRET è stato coinvolto in molti progetti UE (LIFE, FP7, H2020) e azioni COST, sia come coordinatore che come partecipante. Il CNR-IRET è coinvolto nel quadro delle Infrastrutture di Ricerca ESFRI, in cui agisce come partecipante e coordinatore della comunità italiana. Tra questi, LifeWatch-ERIC, l’infrastruttura europea per la ricerca sulla biodiversità e gli ecosistemi, e ICOS ERIC (Integrated Carbon Observation System, European Research Infrastructure Consortium), grande infrastruttura di ricerca sulle tematiche ambientali per la quantificazione e la comprensione del budget dei gas serra attraverso una rete di stazioni di ricerca. Fa, inoltre, parte del Centro Nazionale Biodiversità (NBFC), per cui ha coordinato diversi spoke. NBFC è un centro di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità la cui finalità pratica è di individuare strategie idonee per monitorare, preservare e valorizzare la biodiversità di specie e di habitat diffusi nei diversi territori italiani.
